La storia
La giuria del Premio Laurentum Roberto Sergio e Giovanni Tarquini

Il Premio Laurentum fu ideato nel 1982 dal Centro Culturale Laurentum allo scopo di creare una rassegna, a livello di circoscrizione comunale, dedicata alla poesia e all'amore per la cultura, grazie alla quale i cittadini potessero confrontarsi in merito alle proprie passioni, in maniera costruttiva.

Il tema scelto fu l'amore e il concorso poetico riscosse da subito un grande successo di pubblico, riuscendo a coinvolgere i residenti del quartiere Eur (XII Municipio), la cui partecipazione fu entusiasta, ed evidenziò una forte domanda nella collettività di condivisione su tematiche a sfondo poetico e letterario. Inaspettata fu l'attenzione tributata unanimemente dal mondo culturale e artistico. La stampa e i media dedicarono ampio spazio alla rassegna poetica, svolgendo un importante ruolo di mediazione tra il Centro Culturale Laurentum e i cittadini. In particolare il Premio fu tenuto a battesimo dall'allora direttore del quotidiano Il Tempo, Gianni Letta, che, da sempre convinto assertore del ruolo della cultura per il progresso civile, contribuì in maniera fondamentale alla crescita e allo sviluppo del progetto.

Oggi il Premio è annoverato fra le competizioni letterarie di maggior rilievo a livello nazionale e la prima in assoluto in termini di partecipazione, contando un numero di oltre 24.000 partecipanti alle diverse iniziative dell'edizione 2009, tra iscritti ai diversi concorsi in cui si articola il Premio (XXIII Premio Laurentum per la poesia, III Premio Laurentum Online AAMS, II Premio Laurentum SMS Vodafone, I Premio Social Network e I Festival della poesia dei ragazzi, Premio Evento speciale Per non dimenticare l'Abruzzo), votanti e commenti pubblicati.

Ad attestare l’altissimo livello qualitativo raggiunto dalla rassegna, è innanzitutto la qualificata Giuria del Premio, presieduta da Gianni Letta e composta da eminenti protagonisti del panorama culturale italiano: Angelo Bucarelli, Corrado Calabrò, Mariella Cerutti Marocco, Gianluca Comin, Maurizio Cucchi, Stas Gawronsky, Simona Izzo, Raffaele La Capria, Mauro Mazza, Francesca Merloni, Mauro Miccio, Maria Rita Parsi, Davide Rondoni, Roberto Sergio e Maria Luisa Spaziani.

Il Premio ha ottenuto fino ad oggi importanti riconoscimenti istituzionali (la Medaglia d’argento del Presidente della Repubblica, le Medaglie del Presidente del Senato e della Camera dei Deputati) oltre che il patrocinio di numerose istituzioni ed enti, tra i quali: il Senato della Repubblica, la Camera dei Deputati, il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, il Ministero per i Beni e le Attività culturali, la Regione Lazio, la Provincia di Roma, il Comune di Roma Assessorato alle politiche culturali, il XII Municipio, la Conferenza dei rettori delle università italiane, l’Accademia della Crusca, l’Università Tor Vergata – Facoltà di Lettere, la Libera Università Santissima Assunta (Lumsa) – Facoltà di Lettere, l’Associazione Roma Caput Mundi, l’Istituto Luce e Zetema.

Nel 2006 il Centro Culturale Laurentum ha festeggiato il ventennale del premio con una serata evento nel corso della quale la giuria, presieduta da Gianni Letta, ha consegnato il premio assoluto al presidente delle autorità delle comunicazioni, Corrado Calabrò, noto giurista e magistrato nonché poeta affermato.

Nel 2007 il premio è sbarcato sul web, con il I Premio Laurentum Online, affiancando alla tradizionale competizione una sezione on line, in lingua italiana e vernacolo, aperta a tutti gli aspiranti poeti. Quest’iniziativa, che ha ottenuto un ampio riscontro, non solo in termini di partecipazione, ma anche di attenzione da parte dei media e del mondo artistico culturale italiano, ha avuto il merito di accendere i riflettori su questa prestigiosa rassegna letteraria.

Nel 2008, il Premio ha raccolto una nuova sfida volta a raggiungere l'obiettivo di coinvolgere le nuove generazioni nella ricerca di inedite e originali forme di sintesi espressive attraverso un approccio ancora più immediato e moderno al testo poetico: nasce così il Premio Laurentum SMS, con il quale si è proposto un format innovativo ed originale, incentrato sull'uso di un mezzo velocissimo nella trasmissione del messaggio, qual è il cellulare, proprio allo scopo di coniugare l’ispirazione poetica con linguaggio sintetico degli sms, fatto di acronimi ed emoticon.

Infine nell'edizione 2009 sono state proposte iniziative uniche e interessanti tra le quali il Premio Social Network, riservato agli iscritti alla pagina Amici del Premio Laurentum su Face book, che ha raccolto in pochi mesi oltre 4000 iscritti, e il Premio Italiani nel mondo, riservato agli italiani residenti all'estero e oriundi, ideato con il fine di estendere i confini geografici della rassegna e, in coerenza e sinergia con le linee guida strategiche della politica di programmazione culturale del Ministero degli Affari Esteri, di diffondere e promuovere, presso i nostri connazionali, la lingua e la cultura italiane, come un inestimabile patrimonio di cultura delle origini che deve essere, in quanto tale, valorizzato, sostenuto e in alcuni casi riqualificato, e utilizzato come strumento per far fronte alle sfide poste dalla globalizzazione, dall’avvento dei new media e dai nuovi concetti di italianità di cui sono portatori, in special modo, le nuove generazioni.
Nel corso dell'edizione 2009 è stato inoltre organizzato il primo Festival della poesia dei ragazzi, iniziativa che, promossa dall’Assessorato alle Politiche Educative, Scolastiche, della Famiglia e della Gioventù, ha visto la partecipazione di settecento scuole romane con il coinvolgimento di quasi tremila alunni, che, sotto la supervisione dei loro insegnanti, hanno partecipato con grande entusiasmo al concorso, componendo bellissime poesie, ispirate al tema "La città ideale: la Roma che vorrei".

Ma le novità non finiscono qui....

Il Centro Culturale Laurentum è impegnato costantemente ad allargare i confini della cultura verso i giovani e con il XXIV Premio Laurentum per la poesia si è prefissato l’obiettivo di accendere ulteriormente in loro la voglia di esprimersi con i mezzi propri del loro tempo, stimolandone la crescita interiore e culturale.
Per questo motivo, nell’edizione 2010, sono previste nuove iniziative volte a incrementare ulteriormente il numero dei partecipanti, nell’intento di far emergere sempre più il tema della poesia dai cenacoli di nicchia delle élites intellettuali e diffondere il valore della cultura anche a pubblici meno specialistici, ma non per questo meno bisognosi dell'arricchimento interiore che la poesia può dare.