Maria Luisa Spaziani

Maria Luisa Spaziani
Foto Pizzi
  Poetessa di fama internazionale, nasce a Torino nel 1924. La città di Torino compare in realtà pochissimo nella sua poesia, più presenti sono invece i paesaggi, tra il Piemonte e la Liguria e le campagne dell’astigiano, dove vive gli anni della guerra. Pubblica la sua prima raccolta Le acque del Sabato nel 1954. Successivamente sono apparse numerose altre opere poetiche, tra cui “Il gong” (1962), 2Utilità della memoria” (1966), “L'occhio del ciclone” (1970), “Transito con catene” (1977), “Geometria del disordine” (1981, Premio Viareggio), 2La stella del libero arbitrio” (1986), “I fasti dell'ortica” (1996), tutte pubblicate da Mondatori. Nel 1990 esce il poema-romanzo “Giovanna d'Arco2, testo teatrale più volte rappresentato con un notevole successo di pubblico e critica, e pochi anni dopo una serie di interviste con venti grandi poetesse, vissute tra l'otto e il novecento con il titolo “Donne in Poesia2 (1992).
Tra le più recenti produzioni poetiche ricordiamo 2La freccia” (2000), “La traversata dell’oasi2 (2002) e 2Poesie dalla mano sinistra” (2002).

Maria Luisa Spaziani è inoltre autrice di racconti, testi teatrali, di saggi di critica letteraria (con particolare attenzione alla letteratura francese che insegna all'Università di Messina) e di numerose traduzioni: da Ronsard a Goethe, da Shakespeare a Gide, da Gombrich a Tournier. Fin dalla fondazione nel 1981, è Presidente del Centro Internazionale Eugenio Montale e del Premio Montale.